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CORLEONE
- Per oltre due ore, nella tarda mattinata di ieri, l'ospedale di
Corleone è rimasto isolato per la pioggia battente, che ha
allagato la via don Giovanni Colletto, creando notevole allarme
tra gli operatori sanitari del presidio. "Si sono ostruiti
i tombini, che il comune non aveva provveduto a pulire, e l'acqua
piovana è arrivata quasi all'altezza di un metro", dice
un medico. E aggiunge: "Se fossero arrivati automezzi con ammalati
a bordo, avrebbero avuto serie difficoltà ad accedere al
pronto soccorso". "Gli scantinati del mio locale si sono
completamente allagati, procurandomi notevoli danni", denuncia
la titolare del bar Bentivegna, posto quasi di fronte al presidio
ospedaliero.
Dall'ospedale sono subito partite telefonate verso la caserma dei
vigili del fuoco, che, arrivati sul posto, hanno dovuto alzare le
mani. "Il livello dell'acqua continua a salire perché
i tombini sono completamente otturati - hanno detto i vigili - ma
di questo deve occuparsene il comune". Gli operai del comune,
però, allertati in ritardo, sono arrivati dopo due ore. Hanno
provveduto ad alzare le griglie in ferro dei tombini, asportando
cartacce, foglie secche e sacchetti di plastica che ne ostruivano
la condotta e consentendo così il normale deflusso dell'acqua
piovana.
27 aprile 2004
NELLE FOTO: Due immagini di Corleone
"a mollo"
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