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Corleone,
boom di turisti americani
"Tira"
il mafia-tour?

CORLEONE - Allettati da un "mafia-tour" nel paese dei
più famosi padrini
di Cosa Nostra, oppure da un Marlon Brando nelle vesti di "don
Vito Corleone", recentemente eletto il più grande personaggio
della storia del cinema, fatto sta che Corleone e il suo territorio
piacciono a tal punto agli americani, da spingere folti gruppi di
turisti a visitare settimanalmente i suoi luoghi più significativi.
Fino a qualche anno fa, arrivavano sporadicamente, in ordine sparso.
Da un anno a questa parte, invece, grazie alla collaborazione tra
la cooperativa "Cor.i.tur" (Corleone Iniziative Turistiche)
e l'assessorato alla Legalità del Comune di Corleone, si
è dato vita ad una fitta rete di rapporti che stanno assicurando
un grande flusso turistico al comprensorio. Due volte a settimana,
la "Cor.i.tur" accompagna comitive di turisti americani
per le vie del centro. Il percorso comprende la villa comunale,
la chiesa madre, il museo civico ed il centro di documentazione
antimafia. Qui, ai turisti viene illustrata una cronologia dei più
importanti accadimenti di mafia, delle più spettacolari operazioni
di polizia e viene spiegato loro l'impegno concreto per la legalità
di una comunità, a torto indicata spesso come succube o complice
della mafia.
Nel 2003, anno di inizio delle visite guidate, organizzate con la
collaborazione del tour operator di Boston Gran Circle Travel, Corleone
ha registrato oltre 2.500 presenze di turisti americani. Quest'anno
i numeri sono in grande crescita. Da gennaio a marzo, i viaggiatori
a stelle e strisce sono stati già 650, a fronte dei 450 dell'anno
scorso. Adesso la "Cor.i.tur" vuole allargare l'orizzonte
e si è messa in contatto con alcuni tour operators giapponesi
interessati alla visione delle bellezze di Corleone.
Ma non è finita qui. Il prossimo 21 aprile, arriveranno a
Corleone 14 studenti di un liceo tecnico della cittadina francese
di Nancy, nell'ambito di un gemellaggio con l'Istituto Tecnico di
Bisacquino, mentre il 30 aprile sarà la volta di quaranta
studenti americani, interessati alle iniziative imprenditoriali
sorte sui terreni confiscati alla mafia, nell'ambito di un'iniziativa
organizzata dal Mediteanean Center di Siracusa.
L'assessorato alla Legalità, di concerto con la Coritur,
sta anche per attivare una newsletter ed un call-center grazie al
quale i turisti potranno essere costantemente informati sulle iniziative
del paese. Al momento tutte le informazioni possono essere richieste
al numero di telefono 091.8462723 o attraverso l'indirizzo e-mail
coritur@virgilio.it.
"Grazie all'impegno dei ragazzi della Coritur - spiega l'assessore
alla Legalità Antonino Iannazzo - siamo riusciti a creare
un percorso turistico non convenzionale strettamente legato alla
legalità. Ciò che più interessa ai turisti
è infatti l'aspetto storico ed il contatto umano con gli
abitanti del posto. La gente va via felice di aver visto una cittadina
che lotta per sconfiggere la criminalità".
15.4.2004
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