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CORLEONE
I diabetici strumentalizzati
CORLEONE - E che c'entravano i diabetici con la kermesse elettorale
di "Patto per la Sicilia"-Alleanza Nazionale, che si è
svolta ieri pomeriggio al centro multimediale di contrada S. Lucia
a Corleone? C'era il sindaco-candidato ospite d'onore. C'era l'ineffabile
Pippo Cardella, presidente dell'associazione diabetici e capogruppo
di Patto per la Sicilia-An al consiglio comunale di Corleone. C'era
l'assessore ai servizi sociali Pio Siragusa, pure lui della premiata
ditta Patto per la Sicilia-An. C'era l'on. Antonello Antinoro, presidente
della V commissione all'Ars (guarda caso, esponente dello strano
inciucio Patto-An). C'era l'ing. Guido Catalano, direttore dell'Asl
6 di Palermo (che, evidentemente, non ha trovato cortese dire di
no). E c'era, infine, il "convitato di pietra", Ninni
Sciacchitano, commercialista in quota Forza Italia, presidente del
collegio dei revisori dell'Asl 6 e plenipotenziario (almeno così
si dice) del capogruppo dei senatori forzaitalioti, Renato Schifani.
Tutti - chi volontariamente e chi no - a strumentalizzare il dramma
sociale dei diabetici, chiamati a presenziare ad una manifestazione
che ha dedicato pochi minuti ai loro problemi e moltissimo tempo
a "celebrare" le magnifiche sorti e progressive del sindaco-candidato
e della sua giunta. Tutti bravi-bravissimi a fare di tutto e di
più.
Pazzie elettorali, spacciate per un servizio alla città.
Ma la città, che è fatta da cittadini adulti, capaci
di comprendere, non la perdonerà a chi gioca sui suoi bisogni,
si blinda a Palazzo, lo trasforma in comitato elettorale e poi,
per giunta, pretende il voto.
20 maggio 2004
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