C'è una Corleone che funziona...

Egr. Direttore, ho preso spunto dell'articolo pubblicato sul sito internet avente per oggetto: "Adesso la chiamano Ottimizzazione dei Servizi", per far rilevare che a Corleone ci sono dei servizi che funzionano ma non vengono mai messi in risalto in quanto non fanno notizia e quindi non suscitano particolare interesse per i cittadini che ogni giorno visitano le pagine collocate nel sito ben collezzionate e che si occupano di politica, cultura, ecc. ecc. - I suoi articoli che leggo ben volentieri, mettono in risalto quasi esclusivamente i fatti negativi e la scarsa attività politica-amministrativa dell'Amministrazione Comunale presieduta dall'On.le Nicolosi che giornalmente avvengono nei confronti dei cittadini corleonesi costretti:
a subire l'aumento dei tributi per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, per l'acqua, per l'ICI, per la fognatura ecc.ecc.;
a emigrare per cercare lavoro al nord;
a circolare su strade che sembrano trazzere;
a subire la mancanza per i propri figli di strutture scolastiche adeguate ai tempi d'oggi, di una palestra comunale (che da tantissimo tempo ormai si sono perse le tracce), di una piscina comunale e di servizi culturali, ricreativi, sportivi ecc.ecc.;
a non avere, almeno, una strada a scorrimento veloce che colleghi Corleone con Palermo indispensabile e di grande utilità per la precaria economia agricola, artigianale e commerciale per gli operatori del settore della nostra città.
E' vero, i servizi erogati dal Comune potrebbero funzionare meglio, ma ci vuole e necessità anche la collaborazione dei cittadini che insieme ai diritti hanno anche degli obblighi sanciti dalla nostra Costituzione in primis quello di pagare regolarmente le tasse a cui tutti siamo soggetti e poi pretendere che i servizi vengano svolti in modo ottimale. Invece, a Corleone tanti cittadini si dimenticano tale obbligatorietà e pretendono che tutti i servizi a pagamento vengano erogati gratuitamente. Un punto di domanda perchè a Corleone i proprietari di tante unità immobiliari hanno dimenticato di pagare la tassa sull'ICI o di averla pagata in modo insufficiente rispetto al reale valore dell'unità immobiliare?
Perchè, addebitare quindi, solo ed esclusivamente a questa Amministrazione il malfuzionamento dei servizi, delle opere da completare, del lavoro che non c'è ecc.ecc.?
Quanto sopra è solo una mia considerazione, un mio pensiero che può non essere condiviso e desidero premettere che non mi occupo di politica e come cittadino corleonese mi auguro insieme a Lei che la nostra cittadina sia resa più vivibile, più fruibile, più moderna, più pulita, più libera della mentalità mafiosa ecc.ecc. e questo dipende da noi e dalla classe politica dirigente che attualmente amministra la città, dai partiti di opposizione, dai giovani e dalla società civile.
Egr. Direttore ritornando all'oggetto del mio intervento, nella qualità d'Ufficiale d'Anagrafe del Comune di Corleone, ho cercato di ottimizzare il servizio erogato ai cittadini, con il rilascio delle carte d'identità e dei certificati anagrafici a vista.
Per il rilascio delle Carte d'Identità da circa due anni il versamento viene effettuato direttamente allo Sportello Anagrafico senza la necessità che il cittadino si rechi all'Ufficio Postale.
Sul sito del Comune di Corleone: www.comune.corleone.pa.it nella pagina dedicata ai Servizi al Cittadino, ho fatto inserire tutta la modulistica necessaria per gli adempimenti anagrafici, per l'autocertificazione e per le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà D.P.R. 445/2000. Per ogni adempimento, ho cercato di illustrare, in modo chiaro ed elementare, l'iter ridottissimo necessario a carico del cittadino per ottenere un determinato provvedimento.
Tutto ciò è stato reso possibile anche grazie ai dipendenti che prestano servizio presso l'Ufficio Anagrafe con professionalità e dedizione.
Malgrado, ho cercato insieme ai miei collaboratori di elargire un servizio ottimale in favore della collettività, siamo accusati di applicare rigidamente per il rilascio dei certificati anagrafici l'imposta di bollo D.P.R. 642/72 Artt.1 e 4 Tariffa All. "A".
Ma Le posso assicurare, con dati statistici alla mano, visionabili presso l'Ufficio Anagrafe che ciò non corrisponde alla realtà anzi avviene esattamente il contrario in quanto a causa delle innumerevoli esenzioni previste dalla Tab. All. "B" al D.P.R. 642/72 e successive leggi speciali il 99,9% dei certificati sono rilasciati in esenzione dal bollo e lo 00,1% in bollo.
A tal proposito è opportuno precisare che i certificati anagrafici scontano l'imposta di bollo sin dall'origine (cioè al momento del rilascio) e solo eccezionalmente possono essere rilasciati in esenzione dal bollo.
Poichè l'uso e l'esenzione deve essere citata obbligatoriamente dal cittadino (che nella maggior parte dei casi non è a conoscenza delle norme esentative dall'imposta di bollo prevista per il rilascio dei certificati anagrafici) sono state affisse per la consultazione da parte dell'utenza presso l'Ufficio Anagrafe delle locandine con indicati gli articoli e gli usi più diffusi di esenzione.
Inoltre, ai cittadini, viene spiegato giornalmente presso lo sportello anagrafico che è un loro diritto usufruire dell'autocertificazione prevista dall'art.46 D.P.R. 445/2000 in esenzione totale di qualsiasi tributo al posto dei certificati da produrre alla Pubblica Amministrazione e ai gestori di pubblici servizi che hanno l'obbligo di non richiedere certificati ai cittadini e che la mancata accettazione da parte degli stessi comporta la violazione dei doveri d'ufficio.
Certe volte rispettare e fare rispettare le leggi dello stato è stato motivo di conflittualità con l'utenza interessata.
Pertanto, Egr. Direttore, La invito a constatare di persona se quanto da me affermato corrisponde alla realtà o meno e in ogni caso gradirei che nelle pagine del Suo sito venga dato risalto ad un servizio erogato in favore della collettività in modo (che sarà giudicato da Lei) più o meno ottimizzabile.
La invito, inoltre, semprecchè lo ritenga opportuno di aprire nel suo sito una pagina relativa ai quesiti sulle problematiche anagrafiche e sulle autentiche di sottoscrizioni e copie posti dai cittadini e nel contempo mi dichiaro disponibile di provvedere ai chiarimenti necessari per la risoluzione degli stessi.
Colgo l'occasione per ringraziaLa della Sua attenzione posta alla presente e per porgerLe cordiali saluti.
Sig. Francesco Saporito
Ufficiale d'Anagrafe
del Comune di Corleone

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La ringrazio per l'attenzione e l'interesse con cui ci segue. Nel merito, debbo dirLe che condivido le sue considerazioni. C'é una Corleone che soffre per colpa della cattiva politica, che produce cattiva amministrazione. Ma c'é una Corleone che funziona, un pezzettino della quale ci viene comunicata da Lei. Complimenti per quello che sta riuscendo a fare nel suo micro-cosmo a favore degli utenti del suo servizio.
Trovo interessante, infine, la Sua proposta di dedicare una rubrica alle problematiche anagrafiche. Se i cittadini ci scriveranno, ci avvarremo della Sua competenza e della Sua disponibilità per le risposte.
Grazie ancora e cordiali saluti. (d.p.)

 



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