 |
Ci scrive il geometra Luciano Panzica
"La mia impresa è
in regola!"
Sig. Direttore, sono il geometra Panzica Luciano titolare una delle
imprese che sta realizzando per conto della CPL i lavori di metanizzazione
nel comune di Corleone, ho appena letto l'articolo "Corleone
ecco i nuovi emigrati" sentendomi parte interessata nel Suo
articolo quando si parla di "sottosalario , lavoro nero e clientelismo"
. "Non riuscendo a capire cosa intende dire per sottosalario
e lavoro nero". E' dato di fatto che nella mia piccola realtà
produttiva, sostengo con sagrifici disumani, un costo della manodopera
pari al 36% del fatturato mensile, documentabile dai DM 10, dalla
buste paga dei lavoratori, e dai versamenti CEPIMA che metto a Sua
disposizione e di chiunque, - anche di Giuseppe l'intervistato -
. L'inesistenza assoluta di clientelismo, dato che i lavoratori
interessati alla posa delle condotte, lavoravano con la mia ditta
ancor prima dell'inizio dei lavori relativi alla metanizzazione
. Sarebbe più opportuno essere più chiari,...........
ed evitare generalizzazioni, e lasciare nell'equivoco i lettori
. luciano panzica.
***
Egregio geometra Panzica, prendo atto di quanto ci scrive. Purtroppo,
la pratica del lavoro nero, del sottosalario e del clientelismo
non sono nostre invenzioni e nemmeno invenzioni di Giuseppe, che
è stato costretto ad emigrare al Nord. Si tratta di piaghe
che affliggono in prevalenza il Meridione e la Sicilia, che noi
non ci stancheremo mai di denunciare e di combattere. Non può
che farci piacere che lei (stando a quello che scrive), in questo
panorama così nero, rappresenti una delle poche eccezioni.
(d.p.)
|
|
|