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Giuseppe Crapisi:
"Disponibili a sederci
al tavolo per la rinascita di Corleone"
Abbiamo appreso la notizia che, finalmente dopo mesi di estenuanti
incontri che a nulla hanno portato, il 23 gennaio il centro-sinistra
ha trovato l'intesa per presentarsi unitariamente alle prossime
elezioni. Certamente questo doveva esser scontato, ma state sicuri
che la normalità a Corleone non è di casa. Nel comunicato
ho avuto modo di vedere che è stato recepito l'appello da
me fatto nell'ultimo numero di "Dialogos". Infatti, nel
numero di gennaio, avevo lanciato la provocazione: "Corleone
in piena campagna elettorale ma, nessuno parla di programmi".
Poiché tutti i partiti, tutti i politici, hanno ricercato
alleati per assicurarsi una poltrona, ma nessuno fino ad ora ha
parlato di programmi elettorali e cioè di contenuti programmatici
sui quali l'elettore corleonese potrebbe scegliere per chi votare.
La redazione nell'articolo faceva alcune proposte, per esser prese
in considerazione come spunto di riflessione ed eventualmente esser
inserite nei programmi elettorali, per lo sviluppo economico concentrandosi
su "agricoltura, infrastrutture e turismo". Su ognuno
di questi punti si è sviluppato un ragionamento con alcune
proposte. Il recepimento della proposta / provocazione emerge dal
comunicato quando si afferma che la coalizione non deve esser solo
antinicolosiana ma deve fondarsi sulla condivisione di un progetto
per il raggiungimento dello stesso obbiettivo in tema di sviluppo
(infrastrutture, economie agricole, turismo), servizi, occupazione,
lotta per la legalità, valorizzazione delle risorse umane,
culturali e territoriali. Non posso che apprezzare tale svolta del
centro-sinistra che vuole puntare sui contenuti e che è attento
ai valori e alle idee del circolo incontrARCI ed è stata
l'unica coalizione che si è mostrata aperta nel cogliere
il nostro messaggio. Credo che il circolo sarà disponibile
a continuare a fare proposte per creare, in un tavolo aperto a partiti,
associazioni, movimenti politici e liste civiche, questo programma
alternativo all'attuale gestione della cosa pubblica. Noi porteremo
l'esperienza personale e l'esperienza di cinque anni di interesse
e attenzione sulla politica e sull'informazione. Il centro-sinistra
unito da un programma deve esser aperto a tutte le forze che credono
riconoscersi in tale progetto senza alcuna preclusione, nemmeno
con coloro i quali hanno
condiviso una parte della gestione Nicolosi ma che poi hanno fatto
una dura opposizione allo stesso.
Giuseppe Crapisi
28 gennaio 2007 |
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