|
Venerdì
mattina è andata in scena la seconda tappa della mobilitazione
degli operatori sanitari e delle organizzazioni sindacali Cgil e
Cisl per scongiurare il declino del Presidio Ospedaliero di Corleone.
Erano in tanti, stipati all'inverosimile, i dipendenti che hanno
partecipato all'assemblea indetta dai sindacati. E tutti insieme
hanno approvato all'unanimità un
documento che è insieme di protesta e di proposta,
condiviso anche da un manipolo di consiglieri comunali di tutti
i partiti, anche loro preoccupati per le sorti dell'ospedale. Chiara
e forte la richiesta di un incontro con l'assessore alla sanità
Lagalla e il mnager dell'Asl 6 Iacolino, per chiedere la revoca
della delibera di accorpamento del P.O. di Corleone con quello di
Partinico.
I consiglieri comunali, da parte loro, hanno annunciato
la richiesta di una seduta straordinaria del consiglio comunale
per discutere lo stesso argomento. Una simile iniziativa sarà
avanzata a tutti i consigli comunali della zona.
Intanto l'on. Antonello Cracolici, capogruppo Ds all'Assemblea
Regionale Siciliana, ha già presentato un'interrogazione
all'Assessore alla Sanità.
Per la mattinata del prossimo giovedì ha annunciato
una sua presenza a Corleone il presidente della VI Commissione dell'Ars,
on. Tony Rizzotto, che incontrerà operatori e sindacati.
3 febbraio 2007
|