Manifestazioni
nel 10° anniversario del martirio di 3P


Padre Pino Puglisi, assassinato dalla mafia
di Brancaccio il 15 settembre 1993

Domenica 7 settembre ore 10 a Godrano: Inaugurazione mostra filatelica.ore 11 a Godrano: S.Messa presieduta dal Car.Arc. di Palermo S.E. Salvatore De Giorgi.
Ore 12,30 a Godrano: Mostra fotografica: 3P e Godrano.
Giovedì11 settembre Alle ore 9,30 al Centro di Accoglienza "Padre Nostro" (via Brancaccio, 461):Conferenza stampa e presentazione del programma.Alle ore 10,30 presso la Scuola Media "Padre Pino Puglisi (via Panzera):Concerto per Puglisi: Verso dove? (a cura di Davide Giannò)
Venerdì12 settembre alle ore 16 presso il Centro Padre Nostro di Falsomiele (via del Cigno, 10): Esposizione della mostra sulla vita di Padre Puglisi.Festa della famiglia: ricordando gioiosamente Padre Pino Puglisi. Alla fine della manifestazione i bambini del Centro distribuiranno alle famiglie il Vangelo "affinchè traggano la forza per sconfiggere il male" (P.Pino Puglisi).alle ore 17,30 a Godrano: Carosello a cavallo a cura del "Cavallo Club" di Corleonealle ore 20,30 a Godrano: Veglia di preghiera su P.Puglisi
Sabato13 settembre Alle ore 20,30 a Godrano: Riflessione sulla figura di P.Puglisi attraverso una rappresentazione sugli ultimi momenti della sua vita: "Tu, da che parte stai?" di Roberto Lopes, a cura dell'Associazione Culturale "Prospettive" di Mezzojuso.
Domenica14 settembre Dalle 9 alle 13 presso la "Villa Giulia" di via Lincoln gli operatori del Centro "Padre Nostro" esporranno la mostra sulla vita di Padre Puglisi e animeranno la mattinata ricordandolo gioiosamente con tutti i bambini. Alla fine della manifestazione i bambini del Centro distribuiranno alle famiglie il Vangelo "affinchè traggano la forza per sconfiggere il male" (P.Pino Puglisi).ore 11 a Godrano: S. Messa solenne per l'Esaltazione della Croce con riferimento al martirio di Padre Puglisi, presieduta dal Vescovo Ausiliario Mons. Salvatore Di Cristina.ore 16,30 a Godrano: Incontro-dibattito sulla figura di P. Puglisi "Educatore delle coscienze giovanili" .Interverranno i Proff.: Maria Giuseppa Caldarella, Enza Maria Mortellaro, Giuseppe Sclafani e Don Carmelo Cuttitta.dalle 17 alle 18,30 nell'ampio piazzale compreso tra la via Hazon e la via Panzera, all'altezza della via Biondo:Tra spettacolo e testimonianze i collaboratori (Comitato Intercondominiale) ricordano i tre anni di padre Puglisi a Brancaccio. "Un modello d'impegno da imitare per il riscatto civile e religioso della società?"Hanno accettato di rendere la propria testimonianza su questo argomento:Don Meli (Centro Santa Chiara), Don Ciotti (presidente di Libera), Biagio Conte (Missione Speranza e Carità) Suor Carolina (responsabile del Centro Padre Nostro al tempo di padre Puglisi), Pino Martinez e Gregorio Porcaro (dell'Associaz. Intercondominiale Quartiere Brancaccio), Francesco Palazzo (presidente della Scuola di Formazione Etico-Polica "Giovanni Falcone"). ore 18 a Godrano: Proiezione del cartone animato: I protagonisti del XX sec. - Padre Puglisi.ore 21 a Godrano: Processione del SS. Crocifissodalle 18 alle 24 a Piazzale Anita Garibaldi gli operatori del Centro "Padre Nostro" esporranno la mostra sulla vita di Padre Puglisi.ore 21 Fiaccolata dalla parrocchia San Gaetano a Piazzale Anita Garibaldi. Veglia di preghiera presieduta dal Vescovo Ausiliario Mons. Salvatore Di Cristina.
Lunedi15 settembre Un fiore per 3P Alle ore 9,30 pellegrinaggio alla tomba di padre Pino Puglisi (cimitero di S.Orsola).dalle 10 alle 16 a Godrano presso la biblioteca Comunale: Inaugurazione dell'annullo speciale per il X anniversario del martirio di 3P.alle ore 11 a Godrano: S.Messa in ricordo di P. Puglisi presieduta dal Cardinale Salvatore Pappalardo Arcivescovo Emerito . Scopertura del bassorilievo bronzeo in onore di 3Palle 12,30 a Godrano: Inaugurazione del "Giardino della memoria"alle 18 nella Chiesa Cattedrale di Palermo: Solenne Celebrazione Eucaristica Presieduta dal Cardinale Arcivescovo Salvatore De Giorgi.
Martedi16 settembre Alle ore 9,30 presso la Casa Diocesana di Baida: Assemblea del clero:sulla traccia di don Pino Puglisi, orientamento sul ministero pastoraleore 16 presso il Centro "Padre Nostro" del quartiere San Filippo Neri (via Agesia di Siracusa, 10 ):Esposizione della mostra sulla vita di Padre Puglisi.Festa della famiglia: ricordando gioiosamente Padre Pino Puglisi. Alla fine della manifestazione i bambini del Centro distribuiranno alle famiglie il Vangelo "affinché traggano la forza per sconfiggere il male". (P. Pino Puglisi)

Breve biografia di Padre Pino Puglisi
Don Giuseppe Puglisi nasce nella borgata palermitana di Brancaccio il 15 settembre 1937, figlio di un calzolaio e di una sarta, e viene ucciso dalla mafia nella stessa borgata il 15 settembre 1993, giorno del suo 56° compleanno. Entra nel seminario diocesano di Palermo nel 1953 e viene ordinato sacerdote dal cardinale Ernesto Ruffini il 2 luglio 1960. Nel 1961 viene nominato vicario cooperatore presso la parrocchia del SS.mo Salvatore nella borgata di Settecannoli, limitrofa a Brancaccio, e rettore della chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi. Nel 1963 è nominato cappellano presso l'istituto per orfani "Roosevelt" e vicario presso la parrocchia Maria SS. ma Assunta a Valdesi. Sin da questi primi anni segue in particolare modo i giovani e si interessa delle problematiche sociali dei quartieri più emarginati della città. Segue con attenzione i lavori del Concilio Vaticano II e ne diffonde subito i documenti tra i fedeli con speciale riguardo al rinnovamento della liturgia, al ruolo dei laici, ai valori dell'ecumenismo e delle chiese locali. Il suo desiderio fu sempre quello di incarnare l'annunzio di Gesu' Cristo nel territorio, assumendone quindi tutti i problemi per farli propri della comunità cristiana. Il primo ottobre 1970 viene nominato parroco di Godrano, un piccolo paese in provincia di Palermo - segnato da una sanguinosa faida - dove rimane fino al 31 luglio 1978, riuscendo a riconciliare le famiglie con la forza del perdono. In questi anni segue anche le battaglie sociali di un'altra zona della periferia orientale della citt., lo "Scaricatore". Il 9 agosto 1978 è nominato pro-rettore del seminario minore di Palermo e il 24 novembre dell'anno seguente direttore del Centro diocesano vocazioni. Nel 1983 diventa responsabile del Centro regionale Vocazioni e membro del Consiglio nazionale. Agli studenti e ai giovani del Centro diocesano vocazioni ha dedicato con passione lunghi anni realizzando, attraverso una serie di "campi scuola", un percorso formativo esemplare dal punto di vista pedagogico e cristiano. Don Giuseppe Puglisi è stato docente di matematica e poi di religione presso varie scuole. Ha insegnato al liceo classico Vittorio Emanuele II a Palermo dal '78 al '93. A Palermo e in Sicilia è stato tra gli animatori di numerosi movimenti tra cui: Presenza del Vangelo, Azione cattolica, Fuci, Equipes Notre Dame. Dal marzo del 1990 svolge il suo ministero sacerdotale anche presso la "Casa Madonna dell'Accoglienza" dell'Opera pia Cardinale Ruffini in favore di giovani donne e ragazze-madri in difficoltà. Il 29 settembre 1990 viene nominato parroco a San Gaetano, a Brancaccio, e nel 1992 assume anche l'incarico di direttore spirituale presso il seminario arcivescovile di Palermo. Il 29 gennaio 1993 inaugura a Brancaccio il centro "Padre Nostro", che diventa il punto di riferimento per i giovani e le famiglie del quartiere. La sua attenzione si rivolse al recupero degli adolescenti già reclutati dalla criminalità mafiosa, riaffermando nel quartiere una cultura della legalità illuminata dalla fede. Questa sua attività pastorale - come è stato ricostruito dalle inchieste giudiziarie - ha costituito il movente dell'omicidio, i cui esecutori e mandanti sono stati arrestati e condannati. Nel ricordo del suo impegno, innumerevoli sono le scuole, i centri sociali, le strutture sportive, le strada e le piazze a lui intitolate a Palermo e in tutta la Sicilia.A partire dal 1994 il 15 settembre, anniversario della sua morte, segna l'apertura dell'anno pastorale della diocesi di Palermo. Il 15 settembre 1999 il Cardinale Salvatore De Giorgi ha insediato il Tribunale ecclesiastico diocesano per il riconoscimento del martirio, che ha iniziato ad ascoltare i testimoni. Un archivio di scritti editi ed inediti, registrazioni, testimonianze e articoli si è costituito presso il "Centro ascolto giovani don Giuseppe Puglisi" in via Matteo Bonello a Palermo (091-334669).La sua vita e la sua morte sono state testimonianze della sua fedeltà all'unico Signore e hanno disvelato la malvagità e l'assoluta incompatibilità della mafia con il messaggio evangelico."Il credente che abbia preso in seria considerazione la propria vocazione cristiana, per la quale il martirio è una possibilità annunciata già nella rivelazione non può escludere questa prospettiva dal proprio orizzonte di vita. I 2000 anni dalla nascita di Cristo sono segnati dalla persistente testimonianza dei martiri"(Giovanni Paolo II, Incarnationis Misterium, n.10)

Profilo su Padre Pino Puglisi
"Coraggioso testimone del Vangelo" l'ha definito Giovanni Paolo II durante la visita in Sicilia, a Catania e a Siracusa, del novembre 1994. E per la diocesi di Palermo padre Pino Puglisi - sette anni dopo il delitto (15 settembre 1993) - è oggi certamente uno dei punti di riferimento per chi voglia ricostruire un percorso di vita esemplare come carisma profetico e feconde capacità educative. I testimoni, inoltre, in greco antico sono i "màrtyres" e l'offerta della vita, il martirio, sanciscono nella storia terrena di padre Pino l'incarnazione fino in fondo dei valori cristiani in una realtà come quella di Brancaccio, simbolo delle tante periferie siciliane dove la voce della Chiesa è spesso l'unica a confortare e promuovere il riscatto degli ultimi, con il coraggio della denuncia. Per questo il giorno della morte di padre Puglisi in quanto momento non di sconfitta ma dell'incontro con il Cristo-vita è diventato a Palermo il giorno dell'apertura dell'anno diocesano, attimo simbolico del "kayròs", il tempo della liberazione e della salvezza. Padre Pino si sentiva nell'intimo della propria fibra spirituale di sacerdote persona "consacrata", sacramentalmente configurata a Cristo pastore della Chiesa. E dall'amore di Dio promanava l'ansia di verità e di giustizia sociale che lo ha reso insopportabile agli occhi dei boss mafiosi a Palermo, così come - lo leggiamo nel Vangelo - l'azione del giusto è un peso insostenibile per lo sguardo del peccatore. "3P", come amava farsi chiamare, ha saputo costruirsi questa valenza profetica attraverso pilastri senza tempo: questi sono la Fede viva e coltivata nella meditazione della Parola e nell'aggiornamento teologico, la preghiera personale e liturgica, la quotidiana celebrazione dell'Eucarestia, la frequenza del sacramento della Penitenza. E tutto questo nella dimensione di una vita poverissima: "La benzina è il mio pane", ci diceva. Il pane poteva mancare alla sua umile mensa, ma non il carburante per l'utilitaria, in modo da essere sempre pronto ad accorrere dove una telefonata o un presentimento rendeva necessaria la sua parola. In questo articolo cercherò di rievocare chi era padre Pino, analizzando in particolar modo il suo metodo pedagogico, che ho potuto sperimentare in prima persona. Al liceo Vittorio Emanuele II "3P" è stato l'insegnante di religione mio e della compagna di classe che ora è mia moglie. Ci ha accompagnato nel nostro cammino di fede e ha benedetto il nostro matrimonio. Quando è diventato parroco di Brancaccio, nell'ottobre del '90, l'abbiamo raggiunto e ci siamo impegnati con lui nel quartiere. Dalle vicende biografiche passerò al metodo e infine tenterò di delineare cosa stava facendo padre Puglisi a Brancaccio e il movente dell'omicidio. Francesco Deliziosi
fdeliziosi@gds.it


 

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