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Corleone
(codi) Non saranno accorpati gli ospedali di Palazzo Adriano e Corleone.
La decisione è venuta al termine di una riunione sollecitata
dai sindaci del distretto sanitario di Lercara Friddi con l'assessore
alla sanità Ettore Cittadini e con il manager della Asl.
6 ing. Guido Catalano. A Palazzo Adriano si tira quindi un sospiro
di sollievo, i cittadini dopo la notizia del declassamento del loro
ospedale avevano costituito un comitato cittadino per la difesa
del nosocomio cittadino intitolato alla "Regina Margherita"
e nei giorni scorsi avevano protestato platealmente contro l'accorpamento.
Una delegazione del comitato si era recata a Corleone, ed aveva
esposto dei cartelli mentre era in corso la presentazione del piano
di zona per l'assistenza socio-sanitaria nel distretto di Corleone.
L'assemblea dei sindaci del comprensorio corleonese aveva approvato
un documento di solidarietà con i manifestanti. Ieri la svolta.
All'incontro decisivo, hanno preso parte i sindaci del comprensorio
di Lercara Friddi ma anche quelli di Chiusa Sclafani, Barrafranca
e Giuliana. Presente all'incontro anche il deputato regionale Dore
Misuraca (Fi). Il direttore generale dell'Asl 6, Guido Catalano,
ha inoltre confermato all'assessore cittadini la volontà
di procedere alla costruzione di un " Punto Territoriale d'emergenza"
nel comune di Lercara Friddi. L'ospedale regionale "Regina
Margherita" di Palazzo Adriano rimarrà quindi "Unità
operativa Complessa" con tutte le sue divisioni di primariato.
Cosmo Di Carlo
10.5.2004
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