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Prizzi,
l'Ulivo ricomicia
dai giovani
L'Ulivo a Prizzi ricomincia dai giovani. Da Giuseppe, Giorgio, Salvatore
e Mariangela e da altri come loro, che hanno deciso di esserci,
di esporsi, di esprimere le proprie convinzioni e le proprie idee.
Nonostante i consigli "interessati" a lasciar perdere
e a non immischiarsi, che arrivano dagli esponenti del centrodestra
cittadino, che da tre anni governano, incontrastati, il paese. Nel
consiglio comunale di Prizzi, infatti, non c'è neanche l'opposizione,
perché, nelle ultime elezioni, il centrosinistra non ha saputo
presentare una sua lista.
Ma, sabato sera, tutto questo è passato in secondo piano.
E' stato presentato il movimento "Prizzi per l'Ulivo",
che fa leva sui giovani, sui tanti giovani che sembravano rondini
che annunciavano la primavera. Certo, c'erano anche i "vecchi",
quelli che tre anni fa non erano riusciti nemmeno a presentare una
lista. Forti di quella brutta esperienza, però, non vogliono
sbagliare più ed hanno deciso di investire sui giovani, ai
quali vogliono garantire sostegno e agibilità politica. A
coordinare questo neonato movimento, che comprende tutte le forze
del centrosinistra, compresa Rifondazione comunista, c'è
lei, la "pasionaria", Rosetta Faragi, insegnante di diritto
all'istituto tecnico.
"Ho accettato l'incarico perché non farlo mi sarebbe
sembrato un disertare", ha detto tra gli applausi della sala
consiliare strapiena di cittadini. A dare la "benedizione"
gli esponenti provinciali e regionali dell'Ulivo: Peppe Lumia, Andrea
Zangara, Matteo Graziano, Salvino Pantuso, Salvatore Petrucci, Daniela
Gioguardi.
Il primo banco di prova saranno le prossime elezioni europee, che
dovranno servire a costruire l'Europa dei popoli e preparare il
terreno alla cacciata di Berlusconi e di Cuffaro. Auguri, ragazzi.
16 maggio 2004
NELLA FOTO: Tre giovani del Movimento per l'Ulivo
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