L'ARCHIVIO
DELLE PAGINE MONOGRAFICHE
di Dino
Paternostro
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Una risata
li seppellirà?
L'Agenda dell'Antimafia 2012, curata dal Centro Impastato,
raccoglie oltre 160 vignette satiriche di 46 vignettisti, che
demistificano e mettono in ridicolo la mafia. "Un'operazione
di igiene mentale", la definisce Umberto Santino, che l'ha
presentata venerdì scorso insieme ad Anna Puglisi
e Franci Donarelli in un teatro a Palermo

Domenica,
13 novembre 2011
L'antimafia sociale di
Verro!
Giovedì scorso, il 96° anniversario del suo assassinio
è stato
ricordato dalla Camera del lavoro, da Corleone Dialogos
e dal Comune. Il leader dei contadini corleonesi indicò
nei mafiosi i veri nemici della cooperativa agricola. Furono
loro che il 3 novembre 1915 l'assassinarono in via Tribuna

Domenica,
06 novembre 2011
E' morta
Leoluchina Sorisi
Otto giorni fa è morta a 92 anni Leoluchina Sorisi, la
presunta
fidanzata del sindacalista di Corleone, assassinato dalla
mafia nel 1948. Ma anche la donna nella cui casa, nel 1964,
fu arrestato il boss mafioso Luciano Liggio, accusato di averlo
ucciso.
Riproponiamo un'intervista che ci rilasciò
nel 2005.

Domenica,
30 ottobre 2011
Vogliono
sviluppo nella legalità
Degli operai, licenziati da un pastificio perché avevano
rivendicato sette mesi di stipendio arretrato, hanno
realizzato un loro pastificio, con cui produrranno pasta
per il Consorzio antimafia "Libera Terra Mediterraneo".
Sabato è stato inaugurato da Giuliano Poletti,
presidente nazionale di Legacoop

Domenica,
23 ottobre 2011
Perché
fu ucciso Giovanni Orcel?
Il leader dei metalmeccanici palermitani venne assassinato
con un colpo di pugnale al fianco la sera del 14 ottobre 1920
in corso Vittorio Emanuele, angolo con via del Giusino.
La sua eliminazione spianò la strada al padronato industriale
e al padronato agrario, che preparavano l'avvento del Fascismo

Domenica,
16 ottobre 2011
Ecco il
Fascio di Piana dei Greci
Nell'ottobre del 1893 il giornalista Adolfo Rossi visitò
i Fasci
di alcuni comuni della Sicilia. Una tappa significativa fu a Piana
dei Greci, "dove c'era uno dei Fasci meglio organizzati non
solo
della provincia di Palermo, ma di tutta l'isola". Su 9.000
abitanti,
erano iscritti al Fascio 2.500 uomini e 1.000 donne

Domenica,
09 ottobre 2011
Corleone
era "capitale contadina"
Alla fine dell'800 esprimeva leader carismatici come Bernardino
Verro, che nell'autunno del 1893 fu intervistato dal giornalista
Adolfo Rossi. Ecco le sue parole: "I veri delinquenti - disse
-
sono certi proprietari usurai, ex manutengoli di briganti,
stupratori di contadinelle, bastonatori di contadini..."

Domenica,
02 ottobre 2011
L'uccisero i "corleonesi"
di Liggio
Il 25 settembre di 31 anni fa, la mafia
"corleonese" decise
di assassinare il giudice Cesare Terranova, che si stava
insediando come consigliere istruttore alla Procura della
Repubblica di Palermo. Un "pericolo" che Luciano Liggio
e Totò Riina non potevano correre

Domenica,
25 settembre 2011
Sorrise
e disse: "Me l'aspettavo"
Fu questa l'ultima frase pronunciata da padre Pino Puglisi
la sera del 15 settembre 1993, quando i killer di Cosa Nostra
l'assassinarono a Brancaccio. Il sacerdote si batteva
con tutte le sue forze per strappare i giovani e i bambini
del quartiere alla nefasta influenza della mafia. La mafia intuì
il pericolo e corse ai ripari

Domenica,
18 settembre 2011
Il partigiano
"Jacon" tornò a casa
A 66 anni dall'eccidio di Salussola, in provincia di Biella, dove
il 9 marzo 1945 fu assassinato dai repubblichini di Salò,
le ceneri di Giovanni Ortoleva, militante della XII Divisione
Garibaldi "Pietro Pajetta Nedo", sono tornate ad Isnello,
suo paese d'origine. Ad accoglierle c'era l'intero paese

Venerdì
09 settembre 2011
Carlo Alberto Dalla Chiesa:
"Il potere è solo quello dello Stato"
A 29 anni dalla strage di via Carini, a
Palermo, dove furono
trucidati dalla mafia Carlo Alberto Dalla Chiesa, la giovane
moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente Domenico Russo,
torna d'attualità l'attaccamento alle istituzioni democratiche
del generale-prefetto, testimoniato da tutta la sua vita

Venerdì
02 settembre 2011
Criscione,
un corleonese
"ufficiale al merito"
Lo studioso Leoluca Criscione, da anni emigrato in Svizzera,
ha avuto conferita dal Presidente della Repubblica Italiana,
Giorgio Napolitano, la prestigiosa onorificenza per i sui meriti
scientifici e per il suo impegno a favore dei siciliani all'estero.
E l'ha dedicata ai 24 mila corleonesi nel mondo

Domenica,
28 agosto 2011
Russo,
un delitto firmato "corleonesi"
E' stato ricordato il 34° anniversario dell'assassinio del
colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo, che Cosa Nostra
eliminò per poter stendere i suoi tentacoli sull'appalto
miliardario
della diga Garcia. A Ficuzza, quella sera del 20 agosto 1977,
a guidare il commando dei killer c'era Leoluca Bagarella

Venerdì
19 agosto 2011
Corleone,
morte di un "Padrino"
Il 2 agosto 1958, in contrada "Imbriaca", lungo la SS
118,
il vecchio capomafia Michele Navarra fu assassinato con oltre
100 colpi di mitra e di pistola. A guidare il commando dei Killer
era Luciano Liggio, astro nascente di Cosa Nostra, che così
iniziò la "guerra" che lo avrebbe consacrato
boss

Venerdì
12 agosto 2011
Uomini
di Stato, delitti di mafia
Il mese di agosto è un mese terribile:
vi cadono, infatti, gli anniversari degli assassinii
del giudice Gaetano Costa (6 agosto 1980), del
vicequestore Ninni Cassarà e dellagente P.S.
Roberto Antiochia (6 agosto 1985), che persero
la vita per mano dei killer di Cosa Nostra. Ed anche
degli assassinii di due dirigenti contadini: Andrea Raia
(6 agosto 1944) e Filippo Intile (7 agosto 1952),
assassinati dalla feroce mafia del feudo

Venerdì
05 agosto 2011
Battaglia,
il dialetto come "arma"
Il Comune di Aliminusa ha ricordato il "suo" poeta,
intitolandogli un Centro Culturale - Ricreativo, all'interno
dell'ampio parco urbano. Un dibattito ha messo in luce
il ruolo della poesia dialettale di Pino, nella Sicilia della
seconda metà del '900, sottolineandone la forza
dell'invettiva e della speranza

Venerdì
29 luglio 2011
E fu piazza
Falcone e Borsellino
Nell'estate del 1993, un anno dopo le stragi di Capaci
e di via D'Amelio, a Corleone si combatté una dura "guerra"
per intitolare ai due giudici antimafia il luogo sociale più
importante della città. Non fu facile, ma alla fine la
società civile
riuscì a "sfrattare" Vittorio Emanuele III

Venerdì
22 luglio 2011
La prima
donna "sindaca" di Sicilia
Pochi sanno che Vittoria Giunti, fiorentina di nascita, partigiana
e comunista, fu «prima cittadina» di Santa Elisabetta,
in provincia di Agrigento. Il marito, Totò Di Benedetto,
ex partigiano, fu segretario della Federazione Pci di Palermo

Venerdì
15 luglio 2011
In
ricordo dei martiri dell'8 luglio
La Fillea-Cgil e l'Anpi ricordano stamattina a Palermo i tragici
fatti di 51 anni fa, quando la polizia di Tambroni sparò
sui
manifestanti in lotta, uccidendo 4 persone: Giuseppe Malleo,
Andrea Gangitano, Francesco Vella e Rosa La Barbera.
Cerimonia in via Maqueda, poi un convegno a Sala delle Lapidi

Venerdì
08 luglio 2011
Antologia
dell'epopea contadina
Ventidue testi biografici ed autobiografici sono stati raccolti
per testimoniare l'impegno di tanti dirigenti contadini, sconosciuti
o semisconosciuti, protagonisti nella Sicilia del dopoguerra di
una straordinaria stagione di lotte

Venerdì
01 luglio 2011
1947,
terrorismo contro la sinistra
La notte tra il 22 e il 23 giugno 1947 a Partinico, Carini,
Borgetto, San Giuseppe Jato, Monreale e Cinisi vi furono
assalti armati contro i militanti e le sedi della Cgil e del Pci,
che provocarono due morti e diversi feriti. A Partinico caddero
i sindacalisti Giuseppe Casarrubea Sr. e Vincenzo Lo Jacono
Venerdì
24 giugno 2011

Giuliano
e la fuga in America
Lo storico Giuseppe Casarrubea e il ricercatore
Mario J. Cereghino rilanciano l'ipotesi del bandito di Montelepre
fuggito negli Usa. "Abbiamo chiesto alla Procura della
Repubblica - dicono - di attivare una rogatoria internazionale"
Venerdì
17 giugno 2011

Bernardo,
il santo spadaccino
Oggi ricorre il decimo anniversario della canonizzazione
del frate cappuccino di Corleone, che Papa Karol Wojtyla il 10
giugno 2001 ha elevato agli onore degli altari. Si chiamava Filippo,
visse nel 1600 e veniva considerato la "prima spada di Sicilia".
Poi la conversione fino alla santità